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Gli alimenti dell’estate. Cosa portare in tavola? I consigli della nutrizionista Elena Saglia

Salute

Gli alimenti dell’estate. Cosa portare in tavola? I consigli della nutrizionista Elena Saglia

 

Alimentazione in estate. Cosa dobbiamo mangiare? Quali cibi evitare? Seguiamo le utili indicazioni della dottoressa Elena Saglia, dietista e tecnologa alimentare, che collabora come volontaria presso la sede dell’associazione La Lampada di Aladino onlus di Brugherio.

 

L’estate è arrivata e, con essa, una molteplicità di colori che si riversano anche sulla nostra tavola: le carote, le albicocche, il melone, l’anguria, i mirtilli, le pesche, i cetrioli, le melanzane, le zucchine, la cipolla, i pomodori, sono tutti esempi di prodotti tipici dell’estate che hanno grandi effetti benefici  sul nostro organismo e che quindi è bene vengano consumati in grande quantità proprio in questo periodo.

 

 

I colori della frutta e della verdura

 

Infatti le carote, le albicocche, il melone devono il loro colore giallo-arancio alla ricchezza di betacarotene, una sostanza che stimola la produzione di melanina (il pigmento della pelle). Il colore viola dei mirtilli, dell’uva rossa, delle ciliegie e delle melanzane è invece tipico di particolari sostanze chiamate antociani, pigmenti che hanno la proprietà di rinforzare e rendere più elastiche le pareti dei capillari e si ritengono quindi alleati di una migliore circolazione sanguigna come pure risultano preziosi per favorire la prevenzione delle malattie cardiocircolatorie.

 

Il giallo del mais dolce e di alcune varietà di zucchine contiene  luteina e zeaxantina, sostanze ad azione antiossidante che sembrano essere efficaci anche per proteggere l’occhio da alcune malattie degenerative. Il bel colore verde acceso delle verdure a foglia è legato invece alla presenza di clorofilla, preziosa per la sua importante funzione antianemica e tonificante del cuore. Il bianco tipico di frutti come banana, mela e pera bianca, uva bianca e di  verdure come per esempio cetrioli, cipolla, cavolfiore e finocchi è invece associato ad un alto contenuto di vitamina C. Infine il rosso dei pomodori e dell’anguria è legato al loro contenuto di licopene, un pigmento dal forte potere antiossidante, utile per difenderci dai danni dei radicali liberi.

Vivere in salute grazie ad una sana alimentazione

 

È abbastanza chiaro quindi che una giusta proporzione nei nostri piatti di frutta e verdura dei diversi colori che la natura ci offre in questa splendida stagione, ci aiuta a vivere in salute e a prevenire disturbi futuri!

 

Inoltre una parte dei liquidi che il nostro organismo perde per via di un’aumentata sudorazione caratteristica della calura estiva, proviene proprio da questa frutta e verdura tipica dell’estate e di cui, a ragione, dovremmo quindi alimentarci.

 

 

Assumere liquidi

 

Ma …non dimentichiamoci di bere in questa stagione!!!!  Ed è fondamentale ripristinare il livello dei nostri liquidi più che con  bevande gasate o zuccherine, con la semplice acqua!!!! Questa infatti contiene i sali minerali a noi necessari nella giusta quantità. Quindi, impariamo a limitare il consumo di bibite gasate o molto zuccherate: l’acqua è il liquido che il nostro organismo necessita e che fornisce tutti i sali minerali che eliminiamo con la elevata sudorazione.

 

Particolare attenzione d’estate va poi riposta nel consumo di alcolici e superalcolici: il loro consumo va ridotto drasticamente in quanto non solo apportano calorie in eccesso e soprattutto inutili, ma anche perché rallentano i già difficili processi digestivi causando torpore e sonnolenza.

 

 

Quali accorgimenti adottare nella preparazione dei cibi?

 

In questa stagione i processi digestivi, sono meno efficienti, ed è quindi necessario modificare la preparazione dei nostri piatti privilegiando cibi freschi e leggeri. Se con la stagione invernale al nostro organismo occorrono molte calorie per mantenere la termoregolazione, con la stagione estiva bisogna invece  ridurre l’apporto calorico modificando l’alimentazione proprio in funzione della riduzione del nostro metabolismo basale conseguente alle alte temperature raggiunte.

 

Quindi: meno calorie. Così, al posto di pietanze ricche in sughi e grassi occorre privilegiare pietanze fresche e facilmente digeribili riducendo il consumo della carne in genere e dando la preferenza al pesce, sia per il suo importante contenuto di acidi grassi polinsaturi (preziosi per il sistema cardio-vascolare), che per l’alta digeribilità. Siccome la digestione e l’assorbimento di alimenti  ricchi in proteine (come carne, formaggi stagionati, insaccati) porta alla produzione di calore corporeo, risulta abbastanza intuitivo la loro riduzione nel periodo estivo.

 

 

Il gelato che ruolo ha?

 

Che cosa si può dire sul gelato?  Il gelato rappresenta un vero e proprio alimento essendo di facile digestione e assimilazione: accompagnato con biscotti secchi e una macedonia di frutta può essere una valida alternativa ad un pasto. In particolare per chi soffre di acidità gastrica. Si è infatti constatato che il gelato aumenta la capacità protettiva della parete gastrica aumentando il ph gastrico maggiormente e più a lungo di quanto non sia capace di fare un pasto tradizionale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

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