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Nella Giornata della memoria la pietra di Gioachino Teruzzi, morto nel lager

Gioachino Teruzzi e una delle lettere che ha inviato dal campo di prigionia
Gioachino Teruzzi e una delle lettere che ha inviato dal campo di prigionia

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Nella Giornata della memoria la pietra di Gioachino Teruzzi, morto nel lager

In occasione del Giorno internazionale della memoria, sabato 27 gennaio, presso la sala consiliare del Comune (piazza Cesare Battisti), si terrà con inizio alle ore 10 la cerimonia in onore di Gioachino Teruzzi, brugherese morto nel corso del Secondo conflitto mondiale.

Il programma prevede un primo momento di ricordo che si annuncia emozionante. In sala consiliare, verranno letti alcuni brani delle lettere che Teruzzi si scambiava con i familiari durante la guerra. Inframmezzati da brani eseguiti dagli allievi della scuola di musica Piseri. Dopodiché, il corteo si sposterà al Parco Miglio, dove sono incastonate, nel pavimento, altre 3 pietre d’inciampo, per la posa di quella dedicata a Gioachino Teruzzi. Segue il ritorno in aula consiliare per la conclusione, con gli interventi delle istituzioni coinvolte, tra le quali l’Anpi.

Quest’anno la pietra di inciampo porterà il nome di Gioachino Teruzzi.

La storia di Gioachino Teruzzi

Nato a Brugherio il 21 giugno 1913 dai genitori Enrico ed Anastasia, viene richiamato dall’esercito nel 1940, poco dopo lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. È di stanza prima a Novara e poi a Postumia, vicino Trieste. Il 12 settembre 1943, a seguito dell’armistizio firmato nove giorni prima, Teruzzi viene catturato dai tedeschi e deportato prima nello Stalag III A di Luckenwalde e poi nello Stalag III B di Fustemberg, vicino a Berlino, con il numero di matricola 308243.

A marzo del quarantaquattro viene ricoverato all’ospedale di Berlino per una grave forma di tubercolosi polmonare, dove resta fino al 5 ottobre. Successivamente viene trasferito a Muhlberg e poi nell’infermeria del campo di Zeithain.

Le sue condizioni però si aggravano ulteriormente, così il 7 dicembre 1944, a pochi mesi dal termine del conflitto, Gioachino Teruzzi muore e viene sepolto nel cimitero italiano di Zeithain, dove resta fino al 1992, quando le sue spoglie fanno ritorno in Italia e a Brugherio. 

Due mostre per la Memoria

Due mostre saranno allestite in città in occasione della Giornata della memoria. La prima, organizzata dalla Biblioteca nei locali della Biblioteca civica di via Italia.

La seconda, allestita dal Gruppo Alpini, dal titolo «Oltre quel muro – Donne e uomini che si opposero alle SS – (La Resistenza nel Campo di Bolzano 1944-1945)». In 26 pannelli vengono presentati, per la prima volta, decine e decine di documenti inediti che testimoniano l’incessante attività clandestina che coinvolse centinaia di persone dentro e fuori il Lager di via Resia, in aperta sfida alle SS. Si tratta di fotografie, lettere e documenti reperiti in diversi archivi italiani e tra le carte personali dei familiari di molti ex deportati nel Lager. È allestita in via De Gasperi 32 venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 gennaio dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 19, mentre lunedì 29 gennaio è riservato alle scuole.

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