Connect with us

Noi Brugherio

Pgt, la maggioranza dice sì. Minoranza di astenuti, contrari e assenti

Politica

Pgt, la maggioranza dice sì. Minoranza di astenuti, contrari e assenti

Consiglio comunale del 27 marzo 2015

Roberto Assi (Bpe), Massimiliano Balconi (X Brugherio) e Michele Bulzomì (Lista civica Ronchi sindaco) hanno espresso in fase di dichiarazione di voto la loro assoluta contrarietà alla variante al Pgt, annunciando di non partecipare neppure al voto, dopo essersi spesso assentati dall’aula, nelle serate precedenti, in aperta polemica con il metodo di lavoro che, secondo Balconi, non concedeva «una vera partecipazione e trasparenza e democraticità nell’analisi dei vari punti». Critica che, secondo la Presidente del Consiglio Melina Martello, «non corrisponde al vero». Assi, chiedendo tra le altre cose il perché della «sparizione dal tavolo di lavoro dell’assessore all’edilizia privata, Graziano Maino», ha parlato di una variante «che reca nocumento a tutti» perché ad esempio «parlare di sottotetti e taverne riguarda noi, non i grossi costruttori». Accennando poi alle numerose osservazioni bocciate, ha parlato dell’«arroganza di pensare che tutti quelli che lavorano fuori dal Comune siano dei deficienti».

Secondo il Pd Carlo Livorno, «il volto della città cambierà in meglio». Francesca Feraudi (Sel) ha affermato che «questo Pgt ha cose ottime, su tutte riportare 47 ettari a verde pubblico, rendere la città più vivibile e riportare edifici a funzione pubblica». Il voto contrario di Andrea Monachino (Movimento 5 Stelle) è stato spiegato con il fatto che «ci sono cose positive nel Pgt, altre no. La critica che guida il mio voto», ha precisato, è «aver fatto un compitino» su un Pgt del commissario che, ha lasciato intendere, andava rivoluzionato. Angelo Chirico (Brugherio è tua!) ha sottolineato la «necessità di occasioni in cui i cittadini senza santi in Paradiso possano essere ascoltati». Questa amministrazione, ha aggiunto, «ha capito molto bene che non c’è pubblico senza privato e viceversa». Criticando chi ha lasciato la sala, ha definito «un esempio civico» chi ha «interpretato esattamente il proprio ruolo» restando in aula, vale a dire Andrea Annese (di Progetto Brugherio, che ha votato sempre, astenendosi al voto finale, mentre per motivi lavorativi era assente Vincenzo Panza), Andrea Monachino e, la sera in cui è stato presente, Carlo Nava (assente all’ultima seduta).

Antonio Piserchia (Gruppo misto) sembrava, nella maggioranza, tra i più critici alla variante, ha votato sì. L’associazione brugherese che riunisce i professionisti del settore edilizia si è vista bocciare decine di osservazioni: al momento ha scelto di non commentare.

Continue Reading

More in Politica

To Top