Connect with us

Noi Brugherio

La storia del tempietto: pietre che galleggiarono da Lugano a Moncucco

Cultura

La storia del tempietto: pietre che galleggiarono da Lugano a Moncucco

La chiesa di San Lucio in Moncucco, già pregevole per la struttura in sé, merita attenzione anche per la sua singolare storia. La chiesa infatti, nacque nel XVI secolo come cappella dedicata a Sant’Antonio di Padova, annessa al convento di S. Francesco a Lugano. Durante il dominio napoleonico l’intero complesso venne messo all’asta, ma il conte Gianmario Andreani acquistò la cappella, che venne smontata e trasportata.
Il viaggio delle “pietre” fu un’operazione che per l’epoca aveva caratteristiche ai limiti dell’impossibile. Centosessanta carri trasportarono le pietre e i vari pezzi scolpiti del tempietto, accuratamente numerati, dal Convento di S. Francesco alla riva del lago. Il carico viaggiò attraverso le vie d’acqua passando per il lago di Lugano, di Lecco, l’Adda e il Naviglio della Martesana fino a giungere al Porto fluviale del Mattalino (oggi nel comune di Cologno) e Brugherio. L’operazione di rimontaggio, condotta dall’architetto Albertolli, fu completata nel 1832. Il tempio ricevette la nuova dedicazione a San Lucio, raffigurato in un dipinto seicentesco posto sopra all’altare.

Continue Reading

More in Cultura

To Top