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Nel parco di Villa fiorita torna il laghetto, ma sarà di fiori: 400mila euro per il restyling

Le ortensie fiorite faranno effetto lago nel parco di Villa Fiorita
Le ortensie fiorite faranno effetto lago nel parco di Villa Fiorita

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Nel parco di Villa fiorita torna il laghetto, ma sarà di fiori: 400mila euro per il restyling

Vent’anni dopo l’ultimo grande restyling, il parco di Villa Fiorita si prepara a rinnovarsi. Il Comune ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione che dà il via alla riqualificazione dei circa 30mila metri quadrati di verde. Per un costo stimato di 398.500 euro.

«Spazio fiorito»

L’età e l’intenso sfruttamento dovuto a un utilizzo costante e quotidiano di Villa Fiorita, si legge nel documento, «e l’andamento meteoclimatico dell’ultimo quinquennio sono i principali fattori di “invecchiamento” del parco, che al termine delle opere riacquisirà il suo antico splendore». Inoltre, assumerà «una nuova connotazione ornamentale, legata proprio al suo nome, in quanto diverrà un nuovo, grande, spazio fiorito, unico per la città».

Messa in sicurezza

Tra gli obiettivi dell’operazione, si trovano: mettere in sicurezza gli alberi, sistemare e rendere omogenei i vialetti, valorizzare la collinetta e l’area del gazebo, sistemare la bambusiera, l’irrigazione, riordinare l’area giochi. Per questo, il progetto prevede di piantare esemplari di Aesculus carnea, specie a fiore rosso di ippocastano, Magnolia grandiflora nell’area romantica del gazebo, laddove una volta c’era l’abete del Parco. Sostituire il ghiaietto dei sentieri con una pavimentazione in calcestre, una sorta di pietra sminuzzata, con creazione di ulteriori passaggi dove necessari. Nel Parco, si legge nel documento, «sono presenti circa una ventina di panchine, a cinque doghe di pino nordico con struttura in acciaio, una decina di tavoli da picnic, di tipologia disomogenea, parte in legno, parte in materiale riciclato, e una decina di cestini, color ferro micaceo, con coperchio anti-cornacchia e portasigarette. Mentre i cestini sono di recente posa, tavoli e panche sono vetusti e versano in condizioni mediocri. Se ne prevede la totale sostituzione, con arredi tipologicamente simili, ma con caratteristiche materiche e di durabilità ad elevata sostenibilità ambientale», già presenti nei magazzini comunali.

Il ricordo del laghetto del parco di Villa Fiorita

Tra gli elementi storici più suggestivi del parco c’era un laghetto artificiale, alimentato presumibilmente fino agli anni Quaranta del Novecento. Sebbene sia impossibile ripristinare il bacino idrico — ridotto oggi a «uno spazio di dolci pendii e slarghi inerbiti in cui si intravede ancora, seppur con difficoltà, la conformazione originaria del canale» — il progetto ne rievocherà la memoria storica attraverso la botanica.

Nel piano si chiarisce che

«si intende simulare la presenza dell’acqua, realizzando un’ampia macchia arbustiva, nelle depressioni dell’antico laghetto, che si insinui morbidamente nel sedime dell’antica roggia, con esemplari di ortensie e ceanoti dalle fioriture nei toni dei blu e dei bianchi. L’impiego di Ceratostigma, che colonizzerà le pendici, completerà l’effetto, e si potrà osservarla, seduti all’ombra, da un piccolo nuovo belvedere sul limitrofo pianoro».

Tempi da definire

Ancora da definire i tempi dell’operazione, che dovrà passare attraverso la progettazione e la messa a bando. Trattandosi di area sotto tutela monumentale, in classe di sensibilità paesaggistica «molto alta», il progetto esecutivo, interno al Comune, dovrà attendere il parere della Soprintendenza e sarà poi pronto entro 30 giorni. Poi la gara, con procedura negoziata e prezzo più basso. Per i lavori saranno poi previsti al massimo 120 giorni.

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