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Riparte la Consulta dello sport: focus su eventi, palestre e finanziamenti
Mercoledì 8 aprile, in sala Consiliare si è tenuta per la prima volta dopo otto anni una riunione della Consulta dello Sport, convocata dal sindaco Roberto Assi. e con la presenza dell’assessore allo sport Enzo Imperato.
La consulta dello Sport rappresenta uno strumento attraverso il quale l’amministrazione coinvolge le associazioni sportive del territorio, partecipando alla definizione delle politiche sportive e contribuendo alle scelte amministrative, con l’obiettivo di approvare gli indirizzi strategici in ambito sportivo ed esaminare le proposte per le attività annuali.
Si è trattato di un primo incontro conoscitivo: al prossimo incontro dovrebbero partecipare anche i rappresentanti degli istituti scolastici e due esponenti del consiglio comunale, uno della maggioranza ed uno della minoranza, con la finalità di tenere in conto proposte e critiche per migliorare l’attività sportiva brugherese.
Presente anche la vicesindaca Mariele Benzi, che si è detta «fautrice della riattivazione della Consulta dello sport in quanto presente nel piano del diritto allo studio». Un tema importante toccato in apertura è stato quello della Festa dello sport, dove «si avrebbe la possibilità di organizzare un evento che si spera abbia una risonanza che Brugherio merita», ha detto Benzi.
«L’importanza della Consulta dello Sport è quella di avere un luogo fisico per poter programmare in maniera ordinata una serie di eventi, e per evitare le disomogeneità nelle modalità e nei tempi di raccolta delle proposte» ha concluso la vicesindaca.
Durante questo primo incontro non si è svolta la prevista votazione per l’elezione del Comitato Operativo, l’organo che ha il compito di trasformare le indicazioni generali dell’Assemblea in proposte concrete da sottoporre al Comune. Le società, infatti, potranno individuare nei prossimi giorni il proprio candidato e nella prossima Consulta verranno votati i sei componenti, con voto a scrutinio segreto come da regolamento. Presenti alla prima Consulta dello sport più di venti società sportive brugheresi, ma lo scopo è quello di allargare al massimo la partecipazione, ha detto l’amministrazione.
A prendere poi la parola sono stati alcuni rappresentanti delle società sportive che hanno toccato diversi argomenti riguardanti gli spazi e la modernizzazione dei luoghi di integrazione, la Festa dello Sport, per poi toccare temi come la gestione degli spazi e la situazione della scuola Leonardo da Vinci, la cui palestra è ad oggi inutilizzabile per l’attività sportiva al di fuori di quella scolastica.
Ha preso poi la parola il sindaco Roberto Assi, che si è espresso proprio sulla situazione della palestra della scuola Leonardo da Vinci, riferendo della richiesta fatta agli uffici tecnici per accelerare i tempi per renderla utilizzabile.
A sua volta il sindaco ha parlato della Festa dello sport, definendola «una vetrina per portare finanziamenti sulla città» e rivelando che il Comune ha provato a «portare a casa finanziamenti da parte di grossi investitori sul territorio da destinare allo sport o alle associazioni di volontariato». L’impegno «personale» di Assi è stato ad incontrare nei prossimi mesi possibili investitori.
Michele Teruzzi

