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L’arte degli Espressionisti. Conferenza in sala consiliare

Cultura

L’arte degli Espressionisti. Conferenza in sala consiliare

Una conferenza dedicata all’Espressionismo. L’iniziativa, in programma per sabato 16 novembre alle ore 15, è organizzata dall’associazione culturale Subrosa con il patrocinio del Comune di Brugherio e si terrà presso la sala consiliare del Comune in piazza C. Battisti.

All’evento, dal titolo “Espressionismo – Dell’anima, della tempesta, verso il Cavaliere Azzurro”, parteciperanno, in qualità di relatori, la professoressa Marcella Gibertoni, docente di storia dell’arte, Walter E.R. Cassani, studioso di fisica, il dottor Francesco Pelizzoni e il dottor Fernando Brivio, membri dell’associazione Subrosa. L’ingresso è libero e gratuito.

L’Espressionismo

L’Espressionismo è una corrente artistica europea nata nei primi anni del Novecento e sviluppatasi soprattutto in Germania e in Francia. Il movimento si contrapponeva alla rappresentazione realistica della natura, in particolar modo alla poetica impressionista, che mirava alla raffigurazione oggettiva della realtà. Gli artisti espressionisti puntavano invece all’espressione diretta di emozioni e stati d’animo soggettivi, che venivano comunicati nel modo più diretto possibile, senza mediazioni.

Le opere espressioniste sono caratterizzate da colori accesi, a volte violenti, e linee marcate, dalla deformazione dei corpi e dalla distorsione della prospettiva, elementi che esasperano la drammaticità dei soggetti ritratti.

Gli artisti espressionisti tedeschi si riunirono in due gruppi: “Die Brücke” (Il Ponte), fondato nel 1905 a Dresda da Ernst Ludwig Kirchner, Erich Heckel e Karl Schmidt-Rottluff, e “Der Blaue Reiter” (Il Cavaliere Azzurro), fondato nel 1911 a Monaco di Baviera da Vasilij Kandinskij e Franz Marc. Proprio da questo secondo gruppo prende il nome il titolo della conferenza subrosiana. Nello stesso periodo, in Francia, si sviluppò un movimento espressionista i cui esponenti presero il nome di “Fauves” (Belve), di cui faceva parte anche Henri Matisse.

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