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Un nuovo Parco dell’acqua in via Aldo Moro, cantiere al via a novembre: ecco come cambierà la zona
Il Comune di Brugherio ha presentato ai cittadini, in un incontro aperto al pubblico martedì 12 maggio, il progetto del nuovo “Parco dell’Acqua”, che sorgerà in via Aldo Moro, un intervento pensato per coniugare sostenibilità ambientale, sicurezza idraulica e qualità urbana. All’evento di presentazione hanno preso parte il sindaco Roberto Assi, Massimiliano Balconi, assessore ai Lavori pubblici e i vertici di Brianzacque.
L’opera nasce infatti dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’azienda che gestisce l’acqua in città e porterà alla realizzazione di un nuovo spazio verde pubblico. L’investimento complessivo previsto ammonta a 2,3 milioni di euro, dei quali circa 2 milioni da Brianzacque e la restante quota dal Comune. Una somma, quella che renderà disponibile il Comune, destinata principalmente all’illuminazione pubblica, agli arredi urbani, all’area fitness e ludica, ai percorsi attrezzati e alla videosorveglianza, per attenzionare l’area e scongiurare eventuali atti vandalici.
Il parco sarà progettato come un’infrastruttura multifunzionale: oltre alla valorizzazione paesaggistica, avrà infatti un ruolo fondamentale nella raccolta e nella gestione delle acque piovane. Il “Parco dell’Acqua” sarà dotato di percorsi pedonali, aree verdi, spazi dedicati al tempo libero e zone attrezzate per l’attività sportiva, con l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale e la vivibilità del quartiere.
Ma la funzione dell’area non sarà soltanto ricreativa. In caso di forti precipitazioni o bombe d’acqua, infatti, il parco potrà trasformarsi in una vera e propria “vasca di laminazione”: un’area temporaneamente allagabile studiata per contenere l’eccesso d’acqua e ridurre il rischio di allagamenti. Proprio per questa ragione, il progetto prevede la piantumazione di alberi e arbusti selezionati per la loro capacità di resistere a periodiche inondazioni.
Per quanto riguarda la tempistica, i lavori partiranno nel mese di novembre 2026 e il termine è previsto per il mese di novembre 2027. I lavori, dunque, avranno una durata di un anno, cui seguiranno le operazioni di collaudo.






