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Brugherio celebra la Liberazione: il programma del 25 Aprile e il nuovo “Itinerario della Memoria”
Sabato 25 aprile la città celebra l’81° anniversario della Liberazione con una serie di iniziative istituzionali pensate per onorare la memoria dei Caduti per la Libertà e rinnovare i valori fondanti della Repubblica italiana, spiega l’amministrazione comunale.
Il programma di sabato 25 aprile
Ore 8.30 – Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo. La giornata prenderà avvio con una Santa Messa celebrata in suffragio dei Caduti per la Libertà presso la Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo. Un momento di raccoglimento spirituale per rendere omaggio a coloro che hanno dato la vita per la nostra libertà.
Ore 9.45 – Formazione del Corteo. I partecipanti si raccoglieranno per formare il corteo ufficiale che percorrerà le vie del centro cittadino.
Ore 10 – Corteo per le vie cittadine con l’accompagnamento del Corpo Musicale di San Damiano Sant’Albino.
Ore 11.30 – Piazza Roma: interventi delle autorità.
Progetto Memoria
L’Amministrazione comunale ha inoltre avviato il “Progetto Memoria – Itinerario della Memoria per non dimenticare”, realizzato in collaborazione con l’Anpi cittadina. Prevede l’installazione di pannelli informativi nelle vie e nelle piazze dedicate a uomini, donne ed eventi che segnarono la storia della Resistenza e della Liberazione dal nazifascismo.
Tra le figure celebrate, il progetto riserva particolare attenzione a chi ha legami diretti con il territorio cittadino.
Ferdinando Mandelli – nome di battaglia “Ferruccio” – nato a Brugherio nel 1926, dopo l’8 settembre 1943 si unì alle formazioni partigiane attive in Valcuvia. Rientrato in città nei primi mesi del 1944, fondò insieme ad altri il 6° distaccamento della 105ª Brigata Garibaldi, di cui divenne comandante. Oggi una piazza e un piccolo parco cittadino ne conservano il ricordo nel luogo dove sorgeva la cascina in cui visse. È scomparso nel 2002.
Giacomo Bassi fu segretario comunale a Brugherio. Nel 1943, trasferito a San Giorgio su Legnano, salvò dalla deportazione una famiglia di ebrei milanesi fornendo loro documenti d’identità falsi e garantendo assistenza fino alla Liberazione. Per questo atto, nel 1998 lo Stato di Israele lo ha insignito del titolo di “Giusto tra le Nazioni”. Era nato a Gottro (Como) nel 1896.
Vincenzo Sangalli, nato nel 1905 e scomparso nel 1967, fu il primo sindaco di Brugherio dopo la Liberazione e successivamente deputato della Repubblica Italiana per tre legislature. Fu tra i promotori dell’intitolazione di una via alla memoria del partigiano Luigi Teruzzi.
I pannelli nelle strade
I pannelli saranno collocati in quindici luoghi della città: via Bruno Buozzi, via Antonio Gramsci, via Anna Frank, via Fratelli Cervi, via Don Luigi Sturzo, via Giovanni Minzoni, via Don Primo Mazzolari, piazza Ferdinando Mandelli, via Giacomo Bassi, via Giacomo Matteotti, piazza Vincenzo Sangalli, via XXV Aprile, piazza Donne della Resistenza, via Martiri della Libertà e via Marzabotto. Ogni pannello riporta una scheda biografica o storica sintetica, curata dall’ANPI, che accompagna il cittadino in un percorso di conoscenza e riflessione attraverso le strade della città.

