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Villa Fiorita si rifà il look: tre mesi di lavori (e di chiusura) per una nuova illuminazione scenografica
Il parco di Villa Fiorita chiude per 3 mesi e si prepara a riaprire per l’estate sotto una nuova luce. Inizia infatti nei prossimi giorni il cantiere di «un progetto di illuminazione pensato specificamente per un parco storico», spiega il sindaco Roberto Assi. Prevede l’installazione di «illuminazione diffusa e non invasiva, dotata di luci calde coerenti con il contesto architettonico e paesaggistico, maggiore sicurezza e leggibilità dei percorsi, valorizzazione degli ingressi e di alcuni scorci del parco». La chiusura sarà anche l’occasione, aggiunge Assi, per una manutenzione generale e approfondita dell’intera area. Fa eccezione il chiosco, che resta aperto e sempre accessibile, così come l’area davanti al chiosco.

Nei 7mila metri quadrati dell’area verde saranno installati 61 nuovi corpi illuminanti: 28 lampioni alti 4 metri con diffusore color oro e ottone sui due viali principali, ben illuminanti; 23 paletti alti un metro sui vialetti laterali, più romantici e dalla luce soffusa; 6 lampade sferiche nell’area dei ponti, dove ci saranno anche 2 faretti; altri 2 illumineranno la ghiacciaia. Il progetto è stato affidato allo studio Ardizzone di Fiorano al Serio (BG), lo stesso che ha curato l’illuminazione di via De Gasperi e parco Miglio, così da garantire coerenza tra tutta l’area. I nuovi lampioni garantiranno l’illuminazione dei due viali principali. Altri camminamenti, sui quali verranno posizionati i paletti illuminanti da 1 metro, si legge nel progetto, «sono invece rivolti a una più prolungata immersione nell’ambiente verde che caratterizza il parco, snodandosi nel disegno paesistico informale di giardino romantico di fine Ottocento, fra le colline artificiali, l’impianto arboreo irregolare e le aiuole delimitate da rocce».
«Il parco di Villa Fiorita – assicura il sindaco – sarà pronto con certezza per la stagione estiva, tornerà a essere pienamente fruibile anche nelle ore serali e potrà nuovamente ospitare eventi e manifestazioni serali, come luogo centrale della vita culturale della città». L’auspicio è che i 90 giorni di cantiere, meteo permettendo, diventino anche di meno, con l’idea «che tutto sia pronto entro la chiusura estiva delle scuole, o magari anche qualche settimana prima». Un intervento, dal costo di 200mila euro, che si posiziona «nell’anno in cui la città festeggia il suo centosessantesimo anniversario» e che si inserisce «in un percorso più ampio: nel prossimo autunno è previsto il rifacimento completo dei viali e stiamo lavorando a un progetto di illuminazione e riqualificazione analogo anche per il Parco di Villa Brivio, nel quartiere di Baraggia».
Filippo Magni

