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Cisom, rinnovato l’accordo con il Comune: arriva una nuova sede per le attività di protezione civile
Il sistema di sicurezza e prevenzione si rafforza attraverso il consolidamento di una collaborazione che, da oggi, acquisisce una nuova dimensione. Martedì è stato siglato il nuovo protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale e il Cisom (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta), un accordo triennale che punta a elevare gli standard della Protezione Civile locale attraverso la formazione, il presidio del territorio e, soprattutto, la riapertura di una sede operativa dedicata. Alla firma la vicesindaca Mariele Benzi, il comandante della Polizia Locale Silverio Pavesi e il capogruppo provinciale e lombardo del Cisom Vincenzo Lucisano.
Una nuova casa in via San Francesco
La novità più rilevante del protocollo riguarda l’assegnazione degli spazi di via San Francesco 176. L’immobile ospiterà sia il ricovero dei mezzi sia le attività logistiche e formative del gruppo. «È un passaggio fondamentale – spiega Benzi – poiché diamo finalmente uno spazio adeguato al Cisom. I costi saranno a carico del Comune, che concederà in comodato d’uso gratuito anche dotazioni fondamentali come un pick-up, un rimorchio, una torre faro, un generatore e una motosega».
Investimenti e operatività sul territorio
L’investimento economico previsto dall’Amministrazione è di 9.000 euro annui per il triennio 2026-2028, erogati a fronte della rendicontazione delle spese sostenute per le attività svolte sul campo.
Per il Cisom, l’attivazione della base brugherese rappresenta un salto di qualità nella gestione dei tempi di intervento, spiega Lucisano: «Attualmente i nostri mezzi partono da Seregno; avere una sede territoriale a Brugherio è un traguardo di grande rilievo. Questo luogo diventerà un fiore all’occhiello, dove organizzeremo corsi di Protezione Civile e formazione sanitaria per l’uso del defibrillatore».
La forza in campo
L’obiettivo è quello di inaugurare la struttura entro il mese di marzo, contando su una forza operativa che vede 15 volontari residenti in città guidati dal capogruppo Gianmario Missaglia. In caso di emergenze, assicura Lucisano, saranno integrati dagli 85 attivi a livello provinciale.
Il commento di Pavesi
L’accordo non si limita alla gestione delle emergenze, ma si inserisce in una programmazione che include il monitoraggio ambientale e il supporto durante le manifestazioni pubbliche. «Questa firma – commenta Pavesi – si innesta nel nuovo Piano di Protezione Civile comunale. Stiamo creando l’embrione di quello che domani potrebbe essere un gruppo territoriale strutturato». Una clausola dell’accordo prevede che i beni acquistati durante il triennio con i fondi della convenzione restino di proprietà del Comune in caso di scioglimento del rapporto.

