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La lettera dell’ex sindaco Cifronti: nel nome di Gianni Marella «riattiviamo il ruolo del comitato scambi»
Pubblichiamo la lettera inviata da Carlo Cifronti, sindaco di Brugherio dal 1999 al 2009
Lontano da Brugherio per qualche mese, ho appreso in ritardo la notizia della scomparsa di Gianni Marella, un amico sincero e appassionato di Le Puy en Velay, Francia, città gemellata da anni con la nostra.
Oltre ad esprimere un forte ringraziamento per il profilo tracciato dalla signora Portal, presidente del comitato scambi di Le Puy, voglio manifestare la mia riconoscenza a Gianni Marella, cittadino brugherese, versatile, che ha espresso doti musicali e artistiche.
Gianni Marella ha capito perfettamente il senso del volontariato nel gemellaggio con Le Puy. Ci sono due comunità che hanno i loro valori, le loro tradizioni, la loro cultura e che si scambiano le esperienze arricchendosi reciprocamente. Questo permette di condividere la pace, la solidarietà, l’amicizia. Gianni Marella ha dato il suo contributo con generosità per far funzionare i rapporti con Le Puy, attraverso iniziative di grande significato.
Sarebbe opportuno riprendere il ruolo del comitato scambi. I tempi della finanza locale sono difficili, ma basterebbe una buona iniziativa ogni anno per tenere aperto un discorso importante. Si potrebbe tentare anche qualche sponsorizzazione.
I gemellaggi per i comuni sono validi, al di là delle forze politiche che governano temporaneamente, perché, a fare gli scambi, sono i cittadini e a volte l’amicizia dura per anni. I partecipanti al comitato scambi non è difficile reperirli… sono gli stessi rappresentanti delle associazioni che fanno gli scambi: filatelia, scacchi, donatori di sangue, scuole e società sportive.
Tutto questo mi sento di dire, ricordando Gianni Marella con cui mi è capitato di collaborare intensamente e che ha partecipato sempre con entusiasmo alle iniziative di gemellaggio.
Carlo Cifronti

