Connect with us

Noi Brugherio

ANDATA E RITORNO: Giulia Santambrogio collega Brugherio e Lugano in un viaggio d’arte e storia

L'artista brugherese Giulia Santambrogio
L'artista brugherese Giulia Santambrogio

città

ANDATA E RITORNO: Giulia Santambrogio collega Brugherio e Lugano in un viaggio d’arte e storia

Un filo sottile, intessuto di storia e vissuto personale, si srotola tra Brugherio e Lugano, legando il passato al presente. L’artista brugherese Giulia Santambrogio, ora residente in Svizzera, dà vita a un progetto artistico che non è solo espressione creativa, ma un viaggio fisico e metaforico. «ANDATA E RITORNO. BRUGHERIO – LUGANO» inizia lunedì 14 luglio, si snoda tra terra e acqua per culminare in una performance a Lugano sabato 19 luglio ed essere raccontato a Brugherio il 27 e 28 settembre, nell’ambito della rassegna “Ville aperte”.

Due viaggi speculari

Al centro dell’iniziativa si trovano le esperienze uguali e contrarie di Santambrogio e del tempietto di Moncucco. La prima, che si trasferisce da Brugherio a Lugano. Il secondo, che fece il percorso inverso, via terra e via acqua, nella prima metà dell’Ottocento. Acquistato da Gian Mario Andreani, fu smontato nella città svizzera e ricostruito accanto alla villa di famiglia, oggi in via San Maurizio a Brugherio. Un’operazione di spostamento eccezionale resa possibile dall’abilità dell’architetto milanese Giocondo Albertolli.

«Mi sono chiesta come un edificio pensato per essere in un luogo, potesse trovare nuova vita se spostato», spiega Santambrogio, la cui formazione in Beni Culturali l’ha sempre spinta a connettere la storia dell’arte con il presente e le proprie esperienze.

Percorso via terra e via acqua

Il viaggio dell’artista (che si può seguire sul suo profilo Instagram @sogni.della.gradiva), inizia il 14 luglio, è un percorso a piedi e in barca che ripercorre in modo inverso l’itinerario delle pietre dell’edificio. Partendo dal tempietto di San Lucio, Giulia Santambrogio e la sua amica e curatrice Rachele Motta, che documenta il viaggio fotograficamente, si muoveranno lungo il Naviglio della Martesana fino a Vaprio d’Adda. Da lì, risaliranno via acqua fino a Paderno d’Adda, per poi deviare via terra verso Lecco e proseguire con i battelli di linea fino a Como. Il percorso prevede poi un tratto a piedi fino a Capolago e Campione, da dove un traghetto le condurrà infine a Lugano.

Santambrogio porterà con sé con un’opera tessile realizzata per l’occasione «Il tessuto costruito». La creazione dell’opera con la tecnica dell’uncinetto, che richiede tempo e pazienza, è stata per l’artista occasione di una riflessione introspettiva per intrecciare la propria vicenda con una traccia storica più antica, ancora oggi solida e armoniosa.

Il culmine di questo affascinante viaggio sarà la performance «Ricostruire», un momento allestitivo live e partecipativo che si terrà in piazza San Rocco a Lugano il 19 luglio alle ore 20.00. La piazza è stata scelta per la sua vicinanza alla posizione originaria della cappella. L’opera, che l’artista definisce performativa, coinvolgerà direttamente il pubblico: «Le persone costituiranno le colonne dell’edificio immaginario che sarà ricostruito in piazza San Rocco», spiega Santambrogio. Alcuni dei performer saranno persone con cui l’artista ha stretto legami a Lugano, ma il pubblico sarà invitato a partecipare liberamente.

A settembre, poi, il viaggio di Giulia Santambrogio sarà a Brugherio, in occasione della manifestazione «Ville aperte». La data è il 27 e 28 settembre, i dettagli saranno resi noti nelle prossime settimane.

Continue Reading

More in città

To Top