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Rimosso in città il 70% dell’amianto

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Rimosso in città il 70% dell’amianto

Il progetto è partito nel 2014: «Con il sorvolo del territorio comunale con un drone, – ricorda il sindaco Marco Troiano – la successiva mappatura del 2017, il controllo della documentazione cartacea già depositata in Comune, la digitalizzazione di tutto il materiale per creare un database sempre aggiornato delle coperture in amianto presenti in città, gli avvii del procedimento e le comunicazioni ai proprietari degli immobili, le risposte ricevute».

La sintesi di tutto questo importante lavoro, aggiunge, «a fine ottobre, ci dice questo: a fronte di un totale di 877 coperture in amianto individuate in città, pari a 297.969 metri quadrati (mq), ne sono state rimosse 603, per un totale di 207.369 mq di materiali dannosi non più presenti. Quindi, ad oggi, il 69,65% delle coperture in amianto che erano state trovate non ci sono più». Inoltre, aggiunge, anche l’occhio del drone e dei tecnici può ingannarsi: «65 coperture, sospettate di contenere amianto, sono risultate invece prive di questo materiale; stiamo parlando di 20.370 mq, pari al 6,83%».

Gli uffici comunali «si stanno ora dedicando a seguire le procedure per le 46 coperture in stato “pessimo” (il 6,10% del totale, per 18.225 mq), le 154 in stato “scadente” (il 15,88% del totale, per 47.343 mq) e le 6 in stato “discreto” (l’1,20% del totale, per 3.564 mq)».

Questa classificazione deriva dall’esame visivo delle foto scattate dal drone, «e ci ha permesso di individuare le priorità di lavoro: gli uffici hanno chiesto ai proprietari di tutte le coperture di adempiere agli obblighi previsti dalla legge, compreso il calcolo dell’indice di degrado, che determina la scadenza degli interventi da effettuare».

Se qualcuno avesse dei dubbi sulla presenza dell’amianto vicino alla propria abitazione, può segnalare il manufatto che lo preoccupa all’email ambiente@comune.brugherio.mb.it, oppure al numero di telefono 039.2893342.

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