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Una brugherese ad “Affari tuoi”. La dea bendata non sorride a Daniela Cavallo

Cronaca

Una brugherese ad “Affari tuoi”. La dea bendata non sorride a Daniela Cavallo

È rientrata in città Daniela Cavallo dopo la partecipazione, la scorsa settimana, nel programma “Affari Tuoi” condotto da Max Giusti. Come dice lei ironicamente «la dea bendata era in sciopero quella sera» e la fortuna non ha girato proprio dalla sua parte ma per la nostra concittadina, conosciuta per il suo lavoro presso la Confetteria Angela in via Tre Re a Brugherio, l’esperienza televisiva le ha permesso di incontrare tante persone e di allacciare nuove amicizie. Una vita non semplice e non troppo generosa quella di Daniela, segnata da forti dolori e situazioni difficili da dover affrontare che l’hanno portata sempre a dover ricominciare con coraggio ma che non hanno smorzato lo splendido sorriso e la voglia di andare avanti che trasmette a chi ha la fortuna di conoscerla. Arriva dunque il giorno in cui viene chiamata per partecipare alla trasmissione “Affari tuoi”.

«Mia mamma, l’anno scorso, senza dirmi nulla ha mandato l’iscrizione con il mio nome al programma condotto da Max Giusti – ci racconta sorridendo Daniela Cavallo -. Ad aprile di quest’anno sono stata chiamata a fare il provino a Milano e all’inizio ero convinta che fosse uno scherzo; poi mia madre mi ha raccontato tutto. Quando mi sono presentata per il provino mi sono trovata in mezzo a moltissime persone: donne, uomini, giovani, meno giovani, stranieri. In una stanza, davanti ad una telecamera, mi hanno rivolto una serie di domande. Mi sono resa conto che le domande che mi venivano rivolte erano davvero tante mentre le persone che mi avevano preceduto dopo pochi minuti uscivano dalla stanza. Quindi mi sono chiesta: come mai mi trattengono per così tanto tempo? Dopo le festività pasquali arriva una telefonata dove mi comunicano che ero stata selezionata, come esponente della Lombardia, per il programma “Affari tuoi” e il lunedì successivo dovevo recarmi a Roma al Teatro Delle Vittorie. Ho vissuto un’esperienza all’inizio un po’ traumatica, perché sono abituata a lavorare senza troppa visibilità, non sul palcoscenico perché sono piuttosto riservata e dal momento che sono stata coinvolta per il programma sono stata tempestata di domande sulla mia vita. Volevano sapere tutto di me e dovevo anche portare 80 fotografie perché sarebbero servite per la mia presentazione iniziale.

Per quanto riguarda l’abbigliamento – continua – ho indossato i miei abiti però la scelta su cosa indossare spettava a loro e il colore nero non andava bene…(premetto che il nero è il colore predominante dei miei abiti…). Poi qualcosa di colorato ho trovato e abbiamo un po’ alternato i colori che avevo a disposizione. Ho conosciuto il regista, le autrici del programma e mi hanno spiegato un po’ quello che sarebbe accaduto in trasmissione. Ti chiedono poi, in caso di vittoria, a cosa viene destinata la cifra vinta e io ho detto: la casa c’è e allora io ho pensato alla mia passione che è il “tango argentino” che ho iniziato da tre anni e il mio sogno sarebbe stato quello di andare in Argentina per seguire uno stage con maestri del posto e perfezionare i passi di tango per raggiungere un certo livello. Insomma posso davvero dire in conclusione che è stata un’esperienza davvero bella perché mi ha dato l’opportunità di conoscere diverse persone con le quali continuo ad avere un legame. Ho chiesto alle autrici perché la loro scelta è ricaduta proprio su di me e loro mi hanno detto: “abbiamo visto davanti a noi una persona con un bel sorriso, solare e semplice e abbiamo dunque preso la nostra decisione”; sono stata contenta di aver sentito queste parole perché davvero mi rispecchiano…Inoltre devo dire che ero tranquilla in trasmissione perché avevo la sensazione che non avrei comunque vinto. A tutti coloro che vogliono provare un’esperienza del genere posso solo dire di seguire il loro istinto e provare certamente la cosa più bella per me è stata la conoscenza di altre persone con le quali oggi ho un dialogo aperto».

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