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Viviana, la «special reporter» e le domande al rocker Omar Pedrini

Viviana Bianchi, a sinistra, intervista la band presente all'inaugurazione di un negozio Coop a Monza

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Viviana, la «special reporter» e le domande al rocker Omar Pedrini

«Tu dove l’hai fatto il tirocinio?». Viviana Bianchi lo chiede a tutti. L’ha chiesto, microfono in mano, al Vice direttore di Coop Lombardia, al cantante Omar Pedrini, a un direttore d’orchestra.

iviana fa domande non scontate che suscitano risposte sorprendenti. Fanno mostrare degli aspetti degli intervistati che difficilmente emergono davanti a una videocamera. Viviana è brugherese ed è parte degli “special reporter”, un gruppo nato nell’ambito dell’associazione sportiva monzese Silvia Tremolada e coordinato dall’associazione Liberi Svincoli.

Gli “special” sono reporter con disabilità e affrontano molto sul serio il loro lavoro. Guidati da alcuni educatori e tecnici televisivi, realizzano interviste occupandosi di tutto: allestimento delle attrezzature, riprese, gestione della regia, della parte audio. Uno degli ultimi impegni è stato seguire, per conto di Coop, l’inaugurazione del nuovo supermercato di via Marsala a Monza.

Viviana si è buttata con un po’ di timore, ma soprattutto entusiasmo. «Tu la fai la spesa?», ha chiesto a Omar Pedrini. «Coop è in regola con l’HACCP?», ha chiesto al Vice presidente Alfredo de Bellis. «Ti piace il sushi?», si è sentito domandare il Direttore generale Andrea Colombo. E così si è scoperto che non solo Pedrini fa la spesa, e cerca pure gli sconti, ma la domanda diventa il pretesto per raccontare di quello che compra per la sua compagna, per sua figlia. Un quadretto di vita familiare del rocker bresciano, fatto emergere da una domanda imprevedibile.

Il prossimo lavoro degli Special reporter sarà il racconto del Festival del video partecipativo, a Monza sabato 10 e domenica 11 ottobre (dal vivo al Binario 7 e in diretta streaming, iscrizione gratuita, anche per lo streaming, e programma su liberisvincoli.it/pvfestival2020).

L’idea “special reporter – una troupe differente”, spiega l’associazione Liberi Svincoli che ha ideato il progetto, «si propone di creare un gruppo di giovani videoreporter, con differenti abilità, che realizzeranno dei video per raccontare la seconda edizione del “Monza International PV Festival Live and Streaming”, festival dedicato alla tematica del video partecipato».

Il primo passo è stata la formazione della troupe «per fornire al gruppo strumenti e le tecniche per la realizzazione dei reportage». Così che, durante il festival, potranno «realizzare video pillole con interviste ai cittadini in luoghi storici della città prima della due giorni di festival», oltre che «realizzazione di video backstage durante il festival».

Il progetto «vuole applicare l’approccio del video partecipativo anche negli aspetti di reportage del festival PV formando un gruppo di reporter che potranno anche in futuro svolgere questa attività in altri eventi». Con le loro domande insolite che provocano risposte sorprendenti. Le domande degli special reporter, una troupe al momento sperimentale che vorrebbe far diventare di questa passione un lavoro vero.

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