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I numeri dell’anagrafe: la città cresce e invecchia, l’età media sfiora i 45 anni

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I numeri dell’anagrafe: la città cresce e invecchia, l’età media sfiora i 45 anni

La città sfiora ma ancora non supera il tetto dei 36mila abitanti. È la fotografia anagrafica brugherese resa nota dal Comune e riferita al 31 dicembre 2019. Siamo 31 in più rispetto all’inizio del 2018: in totale 35.095 cittadini residenti, dei quali 17.041 maschi (48,56%) e 18.054 femmine (51,44%).

clicca qui per vedere la grafica realizzata da Susanna Castelli

«Per il sesto anno consecutivo, e questa non è una bella notizia – rileva il sindaco Marco Troiano – anche nel 2019 i morti (332) sono più dei nati (254)». L’aumento della popolazione è dettato da chi ha scelto Brugherio come sua nuova casa, gli immigrati. Da città limitrofe, dal resto d’Italia, dall’estero. I nuovi arrivi in città sono 1.135: superano coloro che per motivi diversi hanno lasciato Brugherio (1.026). Il grafico che riportiamo a sinistra riporta tra le altre cose anche la linea storica dell’aumento di chi può dirsi brugherese. Spicca il ventennio dal 1951 al 1971, quando la città è passata da poco più di 10mila residenti ad oltre 25mila.

L’età media della popolazione è cresciuta, passando da 44,71 anni nel 2018 a 44,92 anni nel 2019, con un tasso di natalità fermo al 7,24 per mille e quello di mortalità che arriva al 9,46 per mille Le famiglie totali sono 15.077: i single sono 4.852 (32,18%), quelle composte da due componenti sono 4.493 (29,80%), da tre componenti sono 2.723 (18,06%), da quattro 2.347 (15,57%), da cinque e più sono 662 (4,39%).

Aumenta la percentuale di stranieri in città, sforando quota 9%. Oggi sono 3.229 (lo scorso anno 3.111), ovvero il 9,20% della popolazione. Un dato che cresce costantemente negli ultimi anni con l’eccezione del 2011, unico anno in controtendenza 1.512 sono uomini e 1.717 donne . 693 stranieri sono minorenni, di questi 523 sono nati in Italia. Gli stranieri arrivano da 81 paesi diversi del mondo, con al primo posto i rumeni, seguiti da albanesi, egiziani, ucraini e cingalesi; i cittadini ucraini sono quelli cresciuti di più nel 2019.

«L’anno scorso – aggiunge Troiano – sono stati celebrati 40 matrimoni civili e 20 matrimoni religiosi (oltre ad altri 33 matrimoni religiosi fuori Comune), e una unione civile. Sono state assegnate anche 60 cittadinanze italiane». I più longevi? Ben 13 ultracentenari, 12 donne e un uomo. La brugherese più anziana è una donna di 107 anni.

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