Il polo civico sceglie Roberto Assi: «Vicini alla città e alla comunità»

È Roberto Assi il candidato sindaco del Polo civico, vale a dire la coalizione che unisce Brugherio Popolare europea, Uno sguardo Oltre e Progetto Brugherio. Liste che si posizionano nel centrodestra e sembrava dovessero convergere su un unico candidato condiviso con Forza Italia e Lega Nord.

Così non è stato, la decisione è di puntare su Roberto Assi. «Nessuna questione invalicabile – afferma Assi –, ma vogliamo mantenere la libertà delle nostre scelte. Su alcune questioni programmatiche non siamo riusciti a superare le differenze».

Brugherese, classe 1985, è stato candidato sindaco già 5 anni fa per Brugherio Popolare europea. «Se Brugherio vuole un cambiamento – afferma – ci siamo solo noi. Al di là dei nomi dei candidati, gli altri sono schemi già visti».


Qui sotto, le motivazioni dei referenti politici delle tre liste che hanno scelto Assi.

Mariele Benzi, Brugherio popolare europea
La passione per la città e la voglia di contribuire al bene comune hanno contraddistinto in questi 5 anni il nostro impegno politico. Ci siamo posti in ascolto dei concittadini e, dall’opposizione, non abbiamo mancato sia di fornire suggerimenti, sia di elaborare ampie proposte di governo della città. Conosciamo Brugherio come il palmo della nostra mano, tanto è il tempo trascorso nelle piazze, strade, quartieri e in ogni angolo dove la gente richiedesse la nostra presenza: non dobbiamo partire da zero per un programma. Le persone che compongono la lista provengono da esperienze legate al sociale e alle professioni, dove il “farsi prossimo” è elemento quotidiano e indispensabile: questo “farsi prossimo”, come servizio alla comunità sarà il filo rosso della nostra azione di governo. Tutti i nostri candidati al Consiglio hanno una storia a Brugherio, a cominciare dal candidato sindaco, che in questi cinque anni non ha mai mancato un solo giorno di svolgere il suo dovere di Consigliere comunale. Oltre ai nostri Consiglieri e a Roberto Assi, infatti, quale altro nome di Consigliere attuale vi viene in mente?


Carlo Nava, Uno sguardo Oltre
Le tre liste civiche hanno deciso di partecipare assieme a questa nuova avventura per la ragione che ci ha contraddistinto negli ultimi cinque anni passati e cioè lo stare vicino alle esigenze delle persone e lontani dai soliti giochi legati ai vecchi schemi della politica. L’unico scopo che ci deve guidare sono le aspettative che hanno i nostri concittadini e concittadine per i prossimi cinque anni. Ci sono persone fra noi che hanno opinioni differenti, ma sono tutte accomunate dal desiderio di lavorare per il bene della città. Lo spirito di un movimento civico deve essere quello di mettere insieme persone che alla base hanno la voglia di lavorare per il proprio paese. Abbiamo ricevuto l’invito di Roberto Assi, candidato sindaco. Vogliamo accompagnarlo con onestà e responsabilità in questo percorso, certi che sarà all’altezza del compito che gli sarà affidato. Qualunque sarà il percorso ed il risultato noi ci saremo con le nostre competenze ed intelligenze per la costruzione del bene comune anche a Brugherio.


Vincenzo Panza, Progetto Brugherio
Abbiamo deciso di correre in un polo civico che rappresenti le uniche vere forze civiche rimaste sul territorio, con un candidato sindaco che per noi rappresenta l’unica garanzia per consegnare le chiavi della città a chi penserà solo al bene dei cittadini, libero da ogni logica che nulla abbia a che fare con il bene della città e l’interesse dei cittadini. Il nostro motto è sempre “noi non facciamo opposizione ad ogni costo”, al contrario vogliamo rappresentare chi vuole vivere una città diversa con un nuovo modo di far politica e non secondo le logiche di palazzo che stiamo purtroppo vivendo a livello nazionale. Presentandoci con Roberto Assi sindaco potremo rappresentare tutti i cittadini senza condizionamenti e senza dover cedere a ricatti politici, cosa che tipicamente avviene a chi “deve dir grazie” a qualcuno. Il nostro programma prevede un punto di vista diverso dalla politica tradizionale che si è limitata, come abbiamo visto in questi ultimi cinque anni, alla “normale” amministrazione. Una città nuova, una città diversa, una città che finalmente potrà rinascere. Per la città e per i cittadini… per nessun altro.