Venerdì in tutti gli oratori la “cena povera”. Iscrizioni entro il 13. Don Leo: «Occasione concreta per un gesto di Quaresima»

 

di Chiara Castelli

Si svolgerà venerdì 16 marzo alle ore 19,30 presso tutti gli oratori della città, la Cena povera, iniziativa promossa dalla comunità pastorale brugherese.

“L’idea è nata perché ci siamo resi conto che, per poter vivere al meglio l’iniziativa della carità che proponiamo in quaresima, era necessario fornire un’occasione in cui far qualcosa di concreto.” Spiega don Leopoldo, responsabile della pastorale giovanile di Brugherio.

Per partecipare alla cena, aperta a tutti, è necessario iscriversi entro martedì 13 marzo dai propri catechisti oppure in uno dei bar degli oratori brugheresi.

“Spesso la nostra vita è un po’ confusionaria e alla fine, non per cattiva intenzione ma perché tante sono le cose che dobbiamo fare, ci dimentichiamo della solidarietà. Magari avevamo messo in conto di fare un gesto o di vivere un’esperienza, ma molte volte ce ne dimentichiamo o non abbiamo nemmeno l’occasione per concretizzarlo. Questa cena, continua il don, “nasce proprio da questa esigenza di fare qualcosa di vero e tangibile. Noi mangeremo infatti quello che mangia un povero del mondo, una ciotola di riso e pochissimo altro, ma dando un contributo economico pari a quello che daremmo per una cena, che sia nelle nostre case o in un ristorante”.

I soldi raccolti verranno devoluti all’operazione Mato Grosso e alle iniziative di carità del fondo Famiglia Lavoro della Caritas ambrosiana, istituito per andare in contro ai poveri.

“Durante la cena – conclude don Leo – a discrezione di ciascuna parrocchia, potranno esserci testimonianze così come altre attività. La testimonianza più importante, però, sarà la consapevolezza di star condividendo una cena a favore di chi ne ha più bisogno. Partecipare è importante perché ricordarci dell’importanza della solidarietà fa parte della completezza di un cammino cristiano”.