Tre fermati con un attrezzo da scasso nel centro di San Damiano

I Carabinieri hanno fermato, a San Damiano, tre persone di nazionalità georgiana. A quanto risulta i tre uomini, alla vista degli uomini dell’Arma, avrebbero cercato di disfarsi di uno strumento utilizzabile per scassinare le serrature delle porte, una cosiddetta “chiave bulgara”. Si tratta di un dispositivo in grado di ricostruire la forma di una chiave, semplicemente grazie all’inserimento nella serratura e grazie alla maestria necessaria per poterlo utilizzare.

La verifica dell’identità dei tre non aveva fatto emergere particolari motivi di allarme, ma un controllo più approfondito sul cognome di origine di uno degli uomini ha fatto emergere una sorpresa. Sembra infatti che quest’ultimo avesse dato inizialmente ai Carabinieri il proprio cognome da sposato, acquisito dal matrimonio con una donna polacca.

La successiva ricerca, effettuata con il nome di nascita, ha attivato l’allarme. Vale a dire una denuncia registrata a Verbania. Il contatto con la Procura della città piemontese ha fatto emettere un decreto di fermo con l’accusa di furto che sarebbe stato effettuato proprio a Verbania.

Un secondo georgiano, dopo una più approfondita analisi dalla dinamica simile al precedente, è stato condotto in Questura per un decreto di espulsione.

Il terzo, invece, è stato lasciato in stato di libertà, ma denunciato per possesso di attrezzi atti allo scasso.