Chi può ospitare un bimbo bielorusso? Martedì l’incontro di Kupalinka

L’associazione Kupalinka cerca famiglie per ospitare i bimbi bielorussi.

 

Sono ragazzini che vivono nelle zone colpite dall’esplosione nucleare di Chernobyl, ancora oggi contaminate. Soggiornare per almeno 30 giorni in luoghi non contaminati e alimentarsi con cibi sani come quelli italiani, permette loro di perdere dal 40 al 60% della radioattività assorbita.

 

Non c’è alcun rischio per la famiglia ospitante, che anzi potrà vivere una bella esperienza di amicizia e scambio culturale. Chi volesse saperne di più può incontrare l’associazione martedì 10 ottobre alle ore 21 presso la palazzina del volontariato di via oberdan 83.