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«Bene il Bilancio», «No, troppe tasse». La discussione in Consiglio comunale

Di   /   26 marzo 2017  /   Commenti disabilitati su «Bene il Bilancio», «No, troppe tasse». La discussione in Consiglio comunale

consiglio 15 giugno

Dopo l’esposizione del Bilancio di previsione e del Documento unico programmatico (Dup) della giunta, il Consiglio comunale li ha discussi venerdì 17.

Roberto Assi (Bpe) lo ha paragonato ai «fuochi d’artificio nella nebbia in occasione dei festeggiamenti del 150esimo: propaganda incredibile, non ci sono provvedimenti di cui vedere gli effetti». Diverse le questioni sollevate dal consigliere di Brugherio Popolare Europea, che denuncia: «Il Dup è pieno di spot, non c’è nulla di programmatico. Abbiamo le tasse più alte della provincia, ma qua non se ne parla. Si spende un costo eccessivo per la Cooperativa Fraternità Sistemi che non fa né accertamenti né riscossioni, ma solo supporto».

Massimiliano Balconi di X Brugherio ha detto di apprezzare «molto poco il documento. Permangono grandi differenze con la maggioranza, ma vogliamo comunque proporre degli emendamenti come atteggiamento costruttivo». Secondo Balconi ci sarebbero anche «errori sostanziali, per esempio mancano riferimenti al 30% dell’ammodernamento della scuola Leonardo che non sarà pagato da fondi pubblici ma dal Comune». Temi come la trasparenza e le priorità della città «vengono trattati in modo contraddittorio. Viene data grande importanza alla trasparenza ma alcuni assessori non hanno dato i dati reddituali. Non c’è trasparenza su tutti gli atti protocollati, ma solo su alcuni che l’amministrazione sceglie».

Antonio Piserchia (gruppo misto, ex Sel) ha proposto un articolato intervento che ha elogiato iniziative per il lavoro, chiedendo però informazioni sugli esuberi alla Candy. Apprezzando le iniziative per i Servizi sociali, ha auspicato maggiori stanziamenti e attenzione al tema della casa. «Finalmente – ha detto – i dati delle assegnazioni di spazi sociali e case comunali hanno superato le cifre degli scorsi anni, ferme a 1-2 all’anno, arrivando a 7. Ma non basta ancora, dobbiamo sforzarci di più, anche se questo è un buon punto di partenza».

Annarita Minelli (PD) è intervenuta per rispondere a un’obiezione di Assi in merito al Controllo del vicinato (gruppi di cittadini che si uniscono contro i ladri), affermando che non è competenza del Comune, ma deve nascere dalle persone.

Carlo Livorno (PD) ha parlato di un Dup «che prosegue il lavoro dello scorso anno, con il momento importante dell’approvazione del Pgt». Tra le note positive ha indicato la riqualificazione delle aree dismesse, l’aumento del contributo a Cem per aumentare i passaggi di pulizia nelle strade critiche, l’individuazione dell’amianto attraverso droni e la pista ciclabile che collegherà Brugherio con la stazione di Monza».

Secondo Vincenzo Panza (Progetto Brugherio) «il Dup cita molti progetti interessanti e condivisibili ma il vero snodo è come vengono declinate le priorità e dirottate le risorse nel bilancio». È importante, ha aggiunto, anche la selezione dei fornitori per massimizzare le risorse, lamentandosi poi perché «l’imposizione fiscale non cambia nonostante le nostre sollecitazioni all’amministrazione». Altra nota dolente per il consigliere di minoranza è che la voce di bilancio “funzioni generali” continuerebbe ad aumentare mentre i servizi reali per i cittadini restano costanti, bilanciandosi tra loro.

Il limite riscontrato da Francesca Pietropaolo è la concretezza. «Descrivere non basta – ha detto – : il Dup si dilunga sull’inquinamento dell’aria e dell’acqua senza poi tradurre questi dati in idee e azioni concrete. L’approccio al Dup e al bilancio è quindi carente soprattutto di indirizzi politici e visioni strategiche». Annunciando poi di non voler votare il documento «anche per gli errori di saldo che sono stati evidenziati dal consigliere Assi», Pietropaolo ha puntato l’attenzione sulla riserva di cassa di 10 milioni di euro, chiedendo se può essere utilizzata. «Magari – ha proposto – per razionalizzare le uscite e le entrate anche attraverso il ripensamento della tassazione del risparmio, dell’addizionale irpef e dell’imu». Una voce «incomprensibile – ha concluso – sono i costi per la giustizia e i ricorsi. Ad esempio fondo rischi di 500mila euro è spropositato rispetto a voci di aiuto alle famiglie. L’amministrazione dovrebbe riequilibrare le spese».

Stefano Manzoni (Lega Nord) si è detto concorde con le obiezioni della minoranza ricordando poi il progetto di piano del centro dell’amministrazione Ronchi. «L’inquinamento elettromagnetico – ha affermato – è un problema annoso, il vecchio progetto del piano del centro avrebbe interrato i cavi da via Nazario Sauro a via Veneto». In quel frangente, ha affermato rivolto al centrosinistra, «ci fu una critica demagogica alle nostre torri. Adesso invece approvate un hotel torre a San Damiano. Criticavate l’assegnazione a Sport Management della piscina e poi l’avete fatto anche voi». Anche il controllo del vicinato, a detta del leghista, «è la stessa cosa delle nostre camicie verdi». Commerciante, Manzoni ha concluso elogiando il Comune per lo sportello lavoro ma criticando la «mancanza di azioni per attirare aziende o far resistere il commercio: vediamo saracinesche abbassate in centro, servono iniziative coinvolgenti al di là delle feste. Le vetrine accese fanno vivere la città e con i negozi vivi migliora anche la sicurezza».

Mariella Sangalli (PD) ha replicato sottolineando che «con 15mila euro in più a bilancio, finalmente torna centrale il tema delle attività produttive». La crisi persistente, ha aggiunto, «e il cambio normativo creano comprensibili preoccupazioni tra i commercianti, imponendo scelte ai Comuni che guardino al presente ma anche al futuro». La scelta secondo Sangalli giusta della giunta è stata inserire il concetto nel più ampio contesto, intersettoriale, dello sviluppo del territorio.

Carla Colombo ha tenuto a sottolineare «l’attività di assistenza ai minori e alle famiglie fragili, azione continua ed encomiabile». I casi, ha sostenuto, «aumentano e il Comune se ne fa carico, con un aumento di spesa». Elogi anche per la festa Volontariamo e per le attività della biblioteca, «per esempio “Leggere diversamente”, fatta da Brugherio per prima in Regione Lombardia, tra i primi in Italia».

Andreina Recalcati (Brugherio è tua!) ha evidenziato la necessità di verificare, in commissione, se sono reali le preoccupazioni di Roberto Assi in merito a presunte discrepanze. Apprezzando la scelta di «inserire nell’appalto del taglio dell’erba anche la rimozione rifiuti, che lo scorso anno non venivano raccolti». Quando si rilevano violazioni o danni alla città, ha concluso, «provvediamo ad assegnare sanzioni massime. Abbiamo visto che il dialogo non è sufficiente e allora passiamo alle multe: forse è l’unico modo perché chi sbaglia impari». Ad esempio, nel caso degli «schiamazzi notturni e delle pallonate in piazza Roma fino alla 1 e alle 2 di notte. Applichiamo massimo rigore».

Michele Bulzomì (lista Ronchi Sindaco) ha parlato di «quarto bilancio della giunta Troiano senza riduzione delle tasse. Non ci si può neanche provare?». Denunciando una città che «non è più pulita», ha lodato l’iniziativa puliAmo Brugherio, chiedendo però perché non sia a cura di Cem, dato che «stiamo pagando le tasse più alte della provincia». Infine, ha sottolineato la differenza tra la Regione Lombardia e la Provincia di Monza, guidate «da colori diversi: la prima, di centrodestra, finanzia la pista ciclabile Brumosa e la riqualificazione energetica della Leonardo; la seconda, di centrosinistra, boccia la scuola superiore».

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