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66 anni di fiori, Bosisio diventa negozio storico

Cronaca

66 anni di fiori, Bosisio diventa negozio storico

bosisio-fiori“Negozio storico brugherese con più di 50 anni di attività”, Bosisio-fiori è il primo esercizio commerciale della città ad essere premiato dalla Regione Lombardia per la lunga tradizione e presenza sul territorio. Sono 121 i negozi storici in Lombardia e 67 i locali.

Negli anni ‘50 col carretto
«Nel 1924 nasceva mio padre Carlo – incomincia così il racconto di una vita passata tra i fiori, Angelo Bosisio, titolare insieme alle figlie del negozio in via S. Bartolomeo –. Rivedo mio padre col carretto a pedali, che all’alba partiva per il mercato dei fiori a Milano. Per me da bambino era una gioia poterlo accompagnare, avvolto in una coperta di lana. Tornavo carico di ceste di fiori profumati, lo vedevo ostentare orgoglio per i suoi fiori e ogni giorno assistevo immancabilmente al severo giudizio di mia madre che ne valutava la qualità. Immutati entusiasmi e profumate passioni, che ho trasmesso alle mie figlie Daniela e Laura».

Da Sesto a piazza Roma
Nel 1950 Carlo Bosisio, fondatore dell’attività, apre la prima rivendita di fiori e piante in piazza Roma 23, per poi trasferirsi poco distante, nella sede attuale. «Mio padre ha iniziato da ragazzo facendo il garzone da un fiorista di Sesto San Giovanni – continua il figlio – dopo aver accumulato una discreta esperienza a 25 anni incomincia a cercare in Brianza un paese sprovvisto di negozio di fiori e lo trova a Brugherio. Per poter aprire l’attività fa domanda al Comune di Brugherio e, poiché mio padre arrivava da Sesto, il Comune gli chiede un versamento di 20 mila lire per poter avere la licenza commerciale. Licenza che arriva con il pagamento della somma».

Attività che resta in famiglia
Da quel momento l’attività parte e ancora oggi continua il suo percorso sempre a conduzione familiare. Nel corso del tempo la società subisce varie trasformazioni ed entrano a farne parte le figlie Daniela e Laura che rappresentano la terza generazione della bottega storica dei fiori che seguono sia l’aspetto delle composizioni floreali per matrimoni e cerimonie sia l’aspetto di marketing e comunicazione. Fin dagli esordi dell’attività, quindi già da papà Carlo, il negozio ha sempre puntato anche sulla particolarità e originalità delle creazioni. «Allora non c’erano scuole di formazione – continua Angelo – e si cercava di rubare le idee dai fioristi migliori».

Un collare di fiori e un centrotavola acquario
Nel corso del tempo non sono mancate le richieste particolari che alcuni clienti hanno formulato e che le sorelle Daniela e Laura hanno saputo soddisfare: «Una coppia, per esempio, ha voluto realizzare un centrotavola all’interno di una boccia piena di pesci e poi un collare di fiori per un cane». Il riconoscimento che è stato attribuito alla bottega cittadina è un modo per rimarcare che luoghi storici del commercio rappresentano un patrimonio che è bene sostenere perché valorizzano i centri urbani.

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