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Volo di lanterne per ricordare Daniel Pellegrino

Cronaca

Volo di lanterne per ricordare Daniel Pellegrino

di Greta Joyce Fossati

Tantissimi continuano a ricordare il giovane Daniel Pellegrino: ad un anno di distanza da quel giorno terribile in cui ha perso la vita in un incidente a Moncucco, i suoi “occhi belli” ed i sorrisi sono tuttora indelebili nelle menti dei familiari ed amici più intimi, ma anche per i compagni di classe e per buona parte della comunità di Brugherio.

Ogni giorno infatti, i social network si riempiono di messaggi privati e pubblici portanti dediche sentite, uniche e fresche. Qualcuno preferisce invece ricorrere alle “vecchie” lettere cartacee o lasciando semplicemente un fiore sul luogo dell’incidente. Durante l’anno poi, dei gruppi di amici hanno lanciato in cielo delle lanterne e lasciato degli striscioni per le vie della città di Brugherio.

Nel proprio piccolo e nel proprio grande è forte la volontà di ricordare anche per gli organi maggiori: il Cgb calcio nel mese di gennaio 2015 dedicò la propria sedicesima edizione del torneo calcistico al giovane brugherese.
Forte, afferma la famiglia, è stata anche la partecipazione di personaggi famosi dello spettacolo che hanno voluto mandare in modo privato dei messaggi di vicinanza a genitori e fratelli.

E così ad un anno di distanza si è di nuovo voluto un momento di vicinanza per ricordare Daniel: era partita da Don Daniele Turconi l’iniziativa di celebrare con una messa la memoria del ragazzo. Subito è stata accolta da tutte quelle persone che erano presenti un anno fa per l’ultimo saluto raccolti in una presenza a dir poco sentita e forte.
La celebrazione si è svolta la sera del 4 settembre presso la chiesa di San Carlo. Dopo aver accolto le illuminanti parole del prete si è passati a vivere un momento di condivisione all’insegna della musica, canti e ricordando momenti condivisi.
Il fratello minore Giovanni ha deciso di suonare con la propria chitarra le note della bella canzone “Halo” della cantante Bejoncé.
L’intento degli amici più intimi è poi omogeneo: il voler ricordare questo ragazzo d’oro in modo bello. Un modo che permetta assieme l’andare avanti nel proprio quotidiano e nei momenti importanti, ma sempre custodendo le orme del passato. “Un bacio nel cento insieme ad altri cento”. Le note delle proprie canzoni preferite meglio aiutano a mantenere legami astratti e concreti.

Per concludere si è deciso di lanciare dal luogo dell’incidente delle lanterne e dei palloncini tra la commozione generale.
«Grazie per l’amore che hai lasciato e per il dolore che ci ha unito», ha concluso la madre Lucia: un messaggio forte capace di contenere quel che c’era e quel che è successo.

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