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La febbre dei bambini che preoccupa tanto le mamme. I consigli della pediatra

Salute

La febbre dei bambini che preoccupa tanto le mamme. I consigli della pediatra

Parliamo della tanto temuta febbre nei bambini con la dottoressa Laura Abbiati, specializzata in Pediatria e Neonatologia. Dal 2005 al 2014 è stata responsabile di Unità Operativa semplice presso l’area Materno-Infantile (Nido) dell’Ospedale di Monza.

La febbre non è da considerare una malattia ma è un meccanismo naturale di difesa del corpo che aiuta a combattere le infezioni. Si parla di febbre quando si verifica un aumento della temperatura corporea superiore a 37.5°C se misurata per via ascellare o superiore a 38°C se misurata per via rettale. Il modo più preciso di misurare la febbre è il termometro elettronico per via ascellare, mentre non è consigliabile misurarla abitualmente per via rettale. Quasi sempre la febbre è causata da germi che si diffondono da una persona all’altra, prevalentemente tramite le vie respiratorie. E’ per questo che gli episodi febbrili sono più frequenti nei primi anni di vita del bambino che frequenta le comunità infantili.

Quando fare ricorso ai farmaci?

La febbre non deve essere “curata” a tutti costi; i farmaci per abbassare la febbre vanno somministrati solo se la febbre supera i 38°C ed è mal tollerata dal bambino, oppure se si accompagna a sintomi dolorosi (mal di testa, dolori muscolari…). Paracetamolo o Ibuprofene sono gli unici antipiretici raccomandati in età pediatrica; il paracetamolo è l’unico antipiretico che può essere impiegato fin dalla nascita, mentre l’Ibuprofene può essere impiegato dopo i 3 mesi. I farmaci contro la febbre dovrebbero essere somministrati per via orale, perché l’assorbimento è più costante ed è possibile una maggiore precisione nel dosaggio; l’utilizzo delle supposte è da riservare ai bimbi con vomito o poco collaboranti. Oltre ai farmaci, in corso di febbre è consigliato cercare di far bere più del solito, in particolare bevande zuccherate; non bisogna forzare il bambino a mangiare se non ne ha voglia e non bisogna coprirlo troppo. Il bambino con febbre non deve essere costretto a stare a letto se non ne ha voglia.

Quando è opportuno rivolgersi al Pronto Soccorso?

La febbre è un sintomo molto frequente e comune, tuttavia è opportuno consultare il proprio Pediatra nei casi in cui la febbre compare in un bambino di età inferiore a 6 mesi oppure se il bambino ha difficoltà a respirare, eccessiva sonnolenza, difficoltà di risveglio, stato confusionale. È invece opportuno rivolgersi subito al Pronto Soccorso se il bambino in corso di febbre presenta un peggioramento rapido delle condizioni, una prima crisi convulsiva o prolungata, se è molto pallido o cianotico, se non è risvegliabile o non riesce a restare vigile se svegliato, se ha labbra secche con diuresi diminuita (pannolino asciutto), se è soporoso, se presenta respiro veloce o rumoroso.

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