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Il cinema San Giuseppe vince il Biglietto d’oro. «Premiata la qualità»

Cultura

Il cinema San Giuseppe vince il Biglietto d’oro. «Premiata la qualità»

Giuseppe Bonalumi, mostrando il Biglietto d’oro, ringrazia i volontari del cinema San Giuseppe al microfono di Lorena Bianchetti

Grande soddisfazione per il San Giuseppe alle “Giornate professionali di cinema”. Il cinema brugherese ha ricevuto il Biglietto d’oro per aver conseguito il maggior numero di spettatori nella categoria monosala nella stagione 2012-2013.

«Abbiamo staccato 51.264 biglietti – spiega Angelo Chirico, direttore della sala di via Italia -. E questo considerando solamente il cinema, quindi senza la stagione teatrale né musicale. Il nostro pubblico si è dimostrato fedele ed è cresciuto anche in questo momento di crisi».

Chirico sottolinea come questi numeri siano stati ottenuti puntando soprattutto sulla qualità delle pellicole proposte, un impegno che da sempre caratterizza la programmazione.

«È bello vedere la sala piena per film come l’ultimo di Checco Zalone, ma riusciamo a fare ottimi numeri anche con il cinecircolo, proponendo film di nicchia o usciti già da mesi. In alcuni casi i risultati delle proiezioni al Bresson sono stati migliori di quelli raggiunti dai film al momento dell’uscita. Con “L’ultimo pastore”, ad esempio, abbiamo registrato mille presenze, per “The way – Il cammino per Santiago”, proiettato all’inizio di gennaio, nel pieno delle feste, abbiamo staccato settecento biglietti, e altrettanti per “Detachment” e “Io sono Li”. La nostra è una vera e propria strategia culturale, c’è un grosso lavoro di fidelizzazione del pubblico: la gente si fida delle nostre scelte e aspetta se vuole vedere titoli particolari». I risultati dicono che la strategia è vincente.

A ritirare il premio, durante la cerimonia condotta da Lorena Bianchetti, è stato Giuseppe Bonalumi accompagnato a Sorrento da Paolo Sardi.

Nell’accettare la targa ha sottolineato l’importanza dei volontari e ha ringraziato le 105 persone che hanno messo a disposizione il proprio tempo per 350 giornate, rendendo possibile il raggiungimento di questo importante risultato.

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