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Primarie, anche Brugherio sceglie Bersani

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Primarie, anche Brugherio sceglie Bersani

Anche i risultati ai quattro seggi brugheresi delle primarie sanciscono Pierluigi Bersani candidato presidente del consiglio per il centrosinistra.
Domenica 2 dicembre in città hanno votato 1.554 persone, contro le 1.703 del primo turno. Il segretario del Pd ha incassato il 58,7% delle preferenze, contro il 41,2 del sindaco di Matteo Renzi. Come al primo turno Renzi a Brugherio va un po’ meglio della media nazionale, ma il suo “plus” locale si è ridotto al secondo turno.
«Sono particolarmente contento che oltre 1.500 brugheresi siano tornati al voto a distanza di una settimana – commenta il segretario del Pd Marco Troiano -: è segno dell’importanza dell’appuntamento delle primarie e della voglia di contare e di partecipare. E, come dicevo la scorsa settimana, questo è un dato che, indipendentemente dal risultato, ci fa ben sperare e ci spinge a proseguire con determinazione, con l’obiettivo di parlare, fin dai prossimi giorni, di Brugherio. Voglio poi ringraziare tutti i volontari che hanno lavorato per tante settimane all’organizzazione delle primarie, e i tanti cittadini che, in molti modi (hai visto sul sito la lettera che abbiamo ricevuto?) ci hanno fatto capire che si può ancora scommettere su una bella politica».
Pietro Virtuani, 25 anni, coordinatore del comitato Bersani sottolinea che il segretario «anche a Brugherio si afferma con margini netti». E prosegue: «In tempi di anti politica, la partecipazione è fondamentale per recuperare il rapporto con i cittadini: l’immagine più bella per me di queste primarie è stata la lettera, consegnata da una cittadina, ai volontari del seggio Centro, con la quale ci ringraziava per il lavoro svolto per permettere queste due giornale. Adesso a noi spetta il compito di costruire spazi per un rapporto costante con il nostro popolo in vista delle prossime sfide elettorali».
Hans Peter Sacramento , 23 anni, del comitato Renzi di Brugherio non nasconde «la delusione» ma osserva: «Confrontando i dati tra primo turno e secondo turno si può notare che le persone che hanno votato Renzi sono rimaste pressoché invariate mentre il numero di persone che hanno votato Bersani sono incrementate grazie all’appoggio di Vendola, Tabacci e Puppato. Come comitato brugherese per Renzi il dato che abbiamo trovato più interessante è che anche al secondo turno 641 persone hanno rivotato Renzi nonostante tutta la guerra mediatica che c’è stata per tutta la settimana, quindi queste persone a nostro avviso sono effettivamente  convinte ci voglia del rinnovamento nelle fila del Pd e dalla bontà del programma che abbiamo portato avanti in questo mese.
Detto tutto ciò vorremo come Comitato invitare tutte le persone che hanno votato Renzi a non pensare che il lavoro sia già finito, in quanto la sfida lanciataci da Renzi non si deve interrompere qui ma deve continuare in una partecipazione attiva all’interno del Partito democratico. Perchè è anche con la partecipazione attiva e sfruttando gli strumenti che ci dà il partito che si possono cambiare le cose».

Articolo aggiornato al 5 dicembre 2012

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