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L’influenza, come prevenirla? Come combatterla? La dottoressa Ornella Sala risponde

Salute

L’influenza, come prevenirla? Come combatterla? La dottoressa Ornella Sala risponde

Come avviene ogni anno, con l’avvicinarsi del periodo invernale, arriva la tanto temuta influenza. Cosa è necessario fare per prevenirla e in caso di contagio per curare i sintomi? La dottoressa Ornella Sala, direttrice della Farmacia comunale 1 di piazza Giovanni XXIII, ci spiega quali sono i segnali più evidenti se si viene colpiti dai virus influenzali e cosa si può fare invece per prevenire un eventuale contagio.

Più o meno quando si manifesterà l’influenza vera e propria?

In Italia l’influenza si presenta con epidemie annuali durante la stagione invernale e più o meno dovrebbe incominciare a manifestarsi tra la fine di novembre ed il periodo natalizio, anche se la massima circolazione dei virus influenzali è prevista  nei mesi di gennaio e febbraio.

 

Quali sono i sintomi più evidenti?

Febbre, tosse, starnuti, mal di gola, dolori muscolari ed articolari improvvisi, cefalea e malessere generale… ma la caratteristica dell’influenza è la violenza e rapidità con cui i sintomi fanno la loro comparsa, generalmente in tre sei ore. Gli stessi sintomi di solito si risolvono dopo una settimana dall’esordio

La forma influenzale di quest’anno è diversa dall’anno scorso?

Dopo due anni che il virus dell’influenza si mantiene pressoché stabile, questo anno al vecchio AH1N1 si affiancheranno due nuove varianti una di tipo AH3N2 ed una di tipo B, per cui la composizione del vaccino 2012 -2013 tiene conto di ciò.

È consigliabile il vaccino? A chi è consigliabile?

Sì, è consigliabile vaccinarsi perché maggiore è il numero di persone che si sottopongono alla vaccinazione antinfluenzale minore è il rischio individuale di malattia ma anche dei costi sociali legati alla stessa. (clicca per conoscere i consigli dell’Asl) 

La vaccinazione antinfluenzale è consigliabile soprattutto ai gruppi a rischio di complicanze da influenza quali gli anziani di età pari o  superiore a 65 anni, agli affetti da malattie  croniche dell’apparato respiratorio, malattie dell’apparato cardio circolatorio, diabete mellito, insufficienza renale cronica, epatopatie croniche, tumori, malattie infiammatorie croniche e neuromuscolari, malattie o trattamento con farmaci che comportano una ridotta produzione di anticorpi.

Inoltre il  Ministero della Salute consiglia la vaccinazione anche alle donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano al secondo o terzo trimestre di gravidanza, ai familiari a contatto con soggetti a rischio, a tutto il personale sanitario, agli addetti ai servizi pubblici quali le forze dell’ordine, agli allevatori ed a tutti coloro che per motivi di lavoro sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

 

In che modo possiamo prevenirla? E, nel caso ne veniamo colpiti, cosa occorre fare?

Poiché il virus dell’influenza per sfuggire al nostro sistema immunitario muta e si trasforma, la vera e propria prevenzione si fa sottoponendosi ogni anno alla vaccinazione.

Tuttavia la sua parte la può fare anche un sistema immunitario in forza che si ottiene con un corretto stile di vita ed una corretta alimentazione ricca di frutta, verdura e vitamine quali ad esempio la vitamina C ed anche di vitamina D importante nella genesi di un sistema immunitario più vivace e reattivo.

Infine per la prevenzione dell’influenza, poiché il virus si trasmette per via aerea e  tramite le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, si raccomanda anche  l’uso di buone norme igieniche per cui bisogna coprirsi bocca e naso quando si tossisce o si starnutisce, usare fazzoletti di carta e cambiarli dopo ogni uso e soprattutto lavarsi accuratamente le mani.

In caso si venga colpiti dal virus è necessario l’isolamento volontario a casa, ed il ricorso a farmaci sintomatici  quali  antipiretici a base di paracetamolo per combattere la febbre, ed eventualmente pastiglie o spray antisettici per il mal di gola, sciroppi e decongestionanti nasali per tosse e raffreddore.

In caso di complicanze, è bene evitare il fai da te e rivolgersi al proprio medico che valuterà caso per caso la terapia idonea e la necessità della terapia antibiotica.

 

Per quanto riguarda i bambini che frequentano asili e scuole, ci sono dei rimedi naturali a cui è possibile ricorrere per aiutarli a combattere i virus para e influenzali?

Vi sono in commercio prodotti naturali a base di estratti di echinacea addizionati con estratti di ribes, betaglucano,  zinco ed anche vitamine come la vitamina C che aiutano il sistema immunitario dei bimbi a prepararsi ad affrontare i malanni stagionali.

 

Il consiglio del farmacista…

Poiché la trasmissione dell’influenza può avvenire anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie, quando si è fuori di casa e non è possibile lavarsi le mani con acqua, può essere utile l’uso di  gel alcolici facilmente reperibili in farmacia.

 

 

 

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